Indicizzazione sui motori di ricerca

Per malizia o per semplificazione con lo slogan
“Primi sui Motori di Ricerca”, la maggior parte delle aziende che operano nel settore dei servizi S.E.O.
(search engine optimization) tendono a vendersi al proprio cliente garantendo il posizionamento del sito in testa ai risultati dei motori di ricerca.
Cosicché un cliente che, ad esempio, opera nel settore dell’abbigliamento, sarà portato a credere che il suo sito sarà presente sulla prima pagina dei
risultati quando si cercherà la parola “abbigliamento”.
Le cose non stanno proprio in questi termini e noi, in IdWeb, lo abbiamo capito da molto tempo; prendiamo come riferimento Google
e cerchiamo di capire insieme il perché.
Innanzitutto cominciamo col dire che nessuno, salvo l’autore dell’algoritmo di indicizzazione (cioè Google stesso), può dire quale sia la tecnica
di ottimizzazione perfetta per ottenere il posizionamento del sito al vertice dei risultati.
Oltre a ciò,
non è il sito nella sua interezza che può guadagnare buone posizioni bensì le singole pagine di cui si compone.
Una ad una, le singole pagine, possono avere maggiori o minori chance di essere indicizzate in buone posizioni rispetto alle chiavi di ricerca;
ciò dipende da diversi fattori. Vediamo quali sono quelli più importanti nel caso di una pagina già esistente:

il Page Rank; ovverosia la quantità e la qualità dei link esterni ed interni che puntano all’URL della pagina;

il numero delle pagine in competizione; ovverosia la quantità di pagine simili esistenti in siti concorrenti.
A prescindere dal fatto che si tratti di un sito nuovo o di un sito già esistente, ancor prima realizziamo assieme al nostro cliente un’analisi del target di riferimento;
seguirà da parte nostra, la produzione di una lista di query (frasi di ricerca) possibili in funzione del target:

si scarteranno le query poco utilizzate;

si scarteranno le query molto utilizzate ma che hanno troppe pagine concorrenti.
Alla fine di questo lavoro ci si concentrerà di più sulle query più popolari attinenti al target e con un numero di pagine concorrenti minimo.
Sulla base di questa lista di query si costruirà il nuovo menù di navigazione, si suggerirà l’implementazione di testi nuovi, la cancellazione o la
modifica di pagine esistenti, la realizzazione di nuove pagine che magari non erano nemmeno state pianificate in precedenza.
I risultati non tarderanno a venire.
